Il networking tradizionale è costruito attorno a una sola domanda: “Come posso trovare clienti?” È una domanda legittima — il problema non è farla, è farla tutti nello stesso momento, nella stessa stanza, senza nessuna struttura che coordini le conversazioni.
Quando ciascuno cerca solo il proprio interesse, il sistema diventa lento e dispersivo: passi la serata a capire chi hai davanti invece di parlare di quello che conta. Quando invece ognuno aiuta gli altri a trovare ciò che cercano, tutti raggiungono il proprio obiettivo molto più velocemente. È un problema di coordinamento, non di persone.